cristina de marchi

  • Nasco a Conegliano Veneto (Tv) nel novembre del 1974. Nell’aprile del 2000 mi laureo in Architettura al Politecnico di Milano con una tesi in “Allestimento e Museografia”. Inizio una collaborazione come assistente universitario del prof. Federico Caliari, inoltre inizio a lavorare a Milano per una società di progettazione e mi occupo di ristrutturazioni immobiliari, di progetti di riqualificazione di interi quartieri abitativi, di progettazione residenziale e di strutture alberghiere.
    Nel 2003 apro il mio studio e dal 2007 lavoro come consulente artistico per una delle più importanti catene alberghiere italiane e per una delle più importanti società di property management di Milano, prestando la mia attività in tutta Italia.

    Quello che amo è il concept creativo che, a mio parere, è indipendente dal budget a disposizione.
    E’ infatti, in questo settore dove le somme a disposizione sono ridotte, che si sviluppa l’“ingegno” e le idee migliori riutilizzando, ad esempio, elementi o addirittura oggetti di uso comune per crearne dei pezzi unici!
  • Di recente mi è capitato molto spesso di lavorare in team con professionisti in Italia ed all’estero. Ritengo che con il lavoro in team si possano ottenere ottimi risultati. Amo il confronto di idee, e ritengo che anche la dialettica siano sempre ottime occasioni per aprire nuovi orizzonti e accrescere la nostra conoscenza.

    Il mio studio si occupa oggi e quotidianamente di progetti di vario genere: dalle ristrutturazioni di edilizia privata (negozi, residenze, uffici) allo studio del dettaglio ed all’interior design.

    Trovo che ogni progetto, piccolo o grande che sia, debba essere degno di conoscenza e che ci arricchisca interiormente. Cerco in ogni mio lavoro di partire da un dettaglio, anche piccolo, attorno al quale concepire il mio intervento. Non disdegno i progetti che non rispecchiano la mia personalità, anzi li trovo un occasione di “sfida” per ristudiarli, rivederli da un punto di vista diverso, che è solitamente quello del cliente e per mediare la mia idea con funzionalità, intuizioni e sensibilità del mio interlocutore.
  • Adoro lo studio della luce, di come si insinua, gioca e parla tra gli elementi architettonici, sia essa naturale che artificiale. Molto importante è poi lo studio dei colori che amo in maniera particolare.
    Il più bel complimento che ho spesso ricevuto dalle persone che mi hanno permesso di aiutarle nella loro espressione architettonica è stato quello di aver creato un ambiente “preesistente” alla ristrutturazione!
    Amo l’architettura, le opere d’arte e tutto ciò che ne è parte, amo il mio lavoro che è anche il mio hobby!

    “ Possiamo dire che l'architettura che noi vorremmo essere poesia dovrebbe chiamarsi armonia, come un bellissimo viso di donna. Ci sono forme che esprimono qualche cosa. L'architettura è un linguaggio molto difficile da comprendere, è misterioso, a differenza delle altre arti, della musica in particolare, più direttamente comprensibili... Il valore di un'opera consiste nella sua espressione: quando una cosa è espressa bene, il suo valore diviene molto alto. “
    (Carlo Scarpa, 1976)


  • “ L’eccellenza di un progetto si fonda esclusivamente sul rispetto della natura e dell’uomo che la abita”
    ( Massimiliano Fuksas”)

    L’architetto brasiliano Oscar Niemeyer, morto a 104 anni, sintetizzava il suo credo stilistico che ha influito su centinaia di opere, da Brasilia a tutto il mondo:

    “Non è l’angolo retto che mi attrae, né la linea diritta, dura, inflessibile, creata dall’uomo. Quello che mi affascina è la curva libera e sensuale: la curva che trovo sulle montagne del mio paese, nel corso sinuoso dei suoi fiumi, nelle onde dell’oceano, nelle nuvole del cielo e nel corpo della donna preferita”

thumbs-position

Copyright © Cristina De Marchi. All rights reserved.